Ho paura che qualcosa di grosso mi stia sfuggendo.
E' solo una sensazione, forse scaturita dal fatto
che sto prendendo sempre più le distanze
dal cattolicesimo, e ciò mi crea uno strano senso di vuoto.
Non vorrei che in questo mio ricercare dimentichi
le cose più importanti, che talmente vengono ritenute
essenziali, da esser superficialmente valutate
a vantaggio di dettagli dottrinali. Non voglio sbagliare;
Non voglio arrivare a 30 anni e pentirmi delle scelte che faccio.
Ma purtroppo senza meta e timoniere
non si può fare altro che aspettare,
in attesa che la tempesta si plachi,
che il vento smetta di soffiare
nella speranza di non sbattere contro degli scogli.
Non mi piace affatto la società moderna!
Per quanto tutti possano dire: "Si le persone
si comportano male, ormai la disonestà dilaga",
non vedo niente di costruttivo, anzi, mi fa
pensare a chi si accorge che sta mangiando
una mela marcia e anche sapendo lo continua a fare,
perchè pensa non vi sia alternativa valida.
Odio i caos dei locali, pub e le confusioni
di feste all'aperto all'insegna dell'ubriachezza
e di innumerevoli altri vizi, come il fumo e la droga.
Odio l'irresponsabilità, la politica
e l'egocentrismo umano. Stupri, rapine, omicidi.
Il mondo che vedo mi sa di marcio profondo;
di quadro in stile natura morta.
Non è possibile cambiarlo ma più lo si guarda e più è decadente.
Ci salveremo mai?
domenica 8 marzo 2009
sabato 7 marzo 2009
Salvezza: per fede o per opere?
Prima di tutto la Bibbia:
È per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti; infatti siamo opera sua, essendo stati creati in Cristo Gesù per fare le opere buone, che Dio ha precedentemente preparate affinché le pratichiamo. (Efesini 2:8-10)
A che serve, fratelli miei, se uno dice di aver fede ma non ha opere? Può la fede salvarlo? Infatti come il corpo senza lo spirito è morto, così anche la fede senza le opere è morta. (Giacomo 2:14)
Alla luce di questi versetti comprendo che noi possiamo esser salvati mediante la fede, che è un dono di Dio. Non siamo salvati in virtù di opere affinchè nessuno se ne vanti. Ma le opere sono importantissime, perchè come un corpo senza spirito è morto, così anche la fede, senza le opere, è morta. Le opere sono il frutto di una fede sincera.
È per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti; infatti siamo opera sua, essendo stati creati in Cristo Gesù per fare le opere buone, che Dio ha precedentemente preparate affinché le pratichiamo. (Efesini 2:8-10)
A che serve, fratelli miei, se uno dice di aver fede ma non ha opere? Può la fede salvarlo? Infatti come il corpo senza lo spirito è morto, così anche la fede senza le opere è morta. (Giacomo 2:14)
Alla luce di questi versetti comprendo che noi possiamo esser salvati mediante la fede, che è un dono di Dio. Non siamo salvati in virtù di opere affinchè nessuno se ne vanti. Ma le opere sono importantissime, perchè come un corpo senza spirito è morto, così anche la fede, senza le opere, è morta. Le opere sono il frutto di una fede sincera.
venerdì 6 marzo 2009
Imprevisto
Capitano giornate che iniziano diverse. Ti svegli e scopri lo strano silenzio che c'è in casa alle 6:40. Come mai nessuno si alza per andare a lavorare, mi chiedo... è che nevica; e io me ne accorgo sempre per ultimo. No, non ci voleva... era meglio una mattinata impegnata fuori da casa, che tra le mura domestiche senza far nulla. Non vorrei andare in depressione, restando in casa a riflettere. Sono un po' demotivato e inizio ad avvertire il carico di stress solito dei periodi impegnativi. Avrei bisogno di un viaggio... lontano; lontano da media che parlano sempre di crisi e disoccupazione, lontano dai problemi e dai pensieri. Forse l'Africa... forse no.
giovedì 5 marzo 2009
Quanta Verità c'è nella mia vita?
E' questo quello che mi chiedo ogni giorno.
E provo, riprovo incessantemente a rispondere.
Se sapessi rispondere, saprei anche quando
devo ancora migliorare, ma nemmeno questo...
Mi viene da riflettere su come sia struggente
rendersi conto di vivere senza linee guida,
senza etiche o moralismi; come sia vuoto
l'esistere in ascolto del solo senso
di sopravvivenza animale.
Siamo uomini, e seppur dotati di intelligenze
limitate abbiamo il dovere di migliorare
quel po' che abbiamo. Che siano l'amore e l'umiltà
i requisiti per procedere in avanti senza sbagliare,
lo sappiamo per certo; ma quanta forza
e quanta abnegazione richiedono...
Non so se ne sono capace.
E questa è la mia maledizione.
E provo, riprovo incessantemente a rispondere.
Se sapessi rispondere, saprei anche quando
devo ancora migliorare, ma nemmeno questo...
Mi viene da riflettere su come sia struggente
rendersi conto di vivere senza linee guida,
senza etiche o moralismi; come sia vuoto
l'esistere in ascolto del solo senso
di sopravvivenza animale.
Siamo uomini, e seppur dotati di intelligenze
limitate abbiamo il dovere di migliorare
quel po' che abbiamo. Che siano l'amore e l'umiltà
i requisiti per procedere in avanti senza sbagliare,
lo sappiamo per certo; ma quanta forza
e quanta abnegazione richiedono...
Non so se ne sono capace.
E questa è la mia maledizione.
mercoledì 4 marzo 2009
Le cose che vedo
Mi capitava oggi che mentre stavo seduto sulla panchina,
vedevo molta gente passarmi davanti.
Tutti presi dai propri impegni, tutti lì incoscienti.
E anch'io tra loro, anch'io tuttora.
Una cosa sicuramente ci accomunava:
il non sapere nè chi siamo, nè da dove veniamo,
nè dove siamo diretti. Sembrava così banale.
Mi chiedevo: Fra dieci anni sarò ancora in vita?
E se si, che farò, chi sarò? Lavorerò e avrò una famiglia?
Ma la cosa più importante fra tutte le domande che potrei farmi:
avrò trovato finalmente la Vera Fede?
O sarò ancora lì a cercare di uscire
dalla confusione di una religione a metà?
PS. Oggi, come primo giorno, mi sono concesso un doppio post.
vedevo molta gente passarmi davanti.
Tutti presi dai propri impegni, tutti lì incoscienti.
E anch'io tra loro, anch'io tuttora.
Una cosa sicuramente ci accomunava:
il non sapere nè chi siamo, nè da dove veniamo,
nè dove siamo diretti. Sembrava così banale.
Mi chiedevo: Fra dieci anni sarò ancora in vita?
E se si, che farò, chi sarò? Lavorerò e avrò una famiglia?
Ma la cosa più importante fra tutte le domande che potrei farmi:
avrò trovato finalmente la Vera Fede?
O sarò ancora lì a cercare di uscire
dalla confusione di una religione a metà?
PS. Oggi, come primo giorno, mi sono concesso un doppio post.
Mi presento
Sono un giovane studente. Vent'anni.
Proprio come diceva Massimo Ranieri.
Ho vagato per tante piattaforme,
e ho sempre avuto il problema di non riuscire
ad esprimermi in tutta serenità.
Apro questo blog per avviare una riflessione
che tento da più di un anno di portare a termine.
Non scriverò molto, ma quello che dirò
per me sarà importante. Quasi come un post-it
che verrò a rileggere per schiarirmi le idee.
Non ho idea di quale sarà il mio argomento centrale,
ma ho tanta voglia di parlare di Dio,
dell'esistenza e del senso vero di ciò che mi circonda.
Spero di riuscire ad arrivare almeno a qualche conclusione.
Proprio come diceva Massimo Ranieri.
Ho vagato per tante piattaforme,
e ho sempre avuto il problema di non riuscire
ad esprimermi in tutta serenità.
Apro questo blog per avviare una riflessione
che tento da più di un anno di portare a termine.
Non scriverò molto, ma quello che dirò
per me sarà importante. Quasi come un post-it
che verrò a rileggere per schiarirmi le idee.
Non ho idea di quale sarà il mio argomento centrale,
ma ho tanta voglia di parlare di Dio,
dell'esistenza e del senso vero di ciò che mi circonda.
Spero di riuscire ad arrivare almeno a qualche conclusione.
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